Normativa e prassi
Costruttori, ecoincentivi cedibili.
Credito d'imposta solo di nome
Lo sconto sulle autovetture è una vera e propria anticipazione finanziaria effettuata in favore dello Stato
Il bonus rottamazione (previsto dalla Finanziaria 2007 e concesso agli acquirenti di autovetture nuove "ecologiche") ha natura, per le case automobilistiche costruttrici (o importatrici) che anticipano l'agevolazione sotto forma di sconto sul prezzo di vendita, di un vero e proprio diritto di credito nei confronti dell'Erario. Di conseguenza, lo stesso può essere ceduto secondo le ordinarie regole civilistiche. Il chiarimento è contenuto nella risoluzione n. 15/E del 5 marzo.

L'intervento dell'Agenzia delle Entrate fa seguito a un interpello presentato da un gruppo automobilistico, con il quale, sostanzialmente, si prospettava una problematica che, fermandosi alla stretta lettera della norma, appariva di non semplice soluzione: l'impossibilità di recuperare il contributo, in assenza di debiti tributari "capienti".

La natura degli ecoincentivi
Il bonus agli acquirenti delle nuove vetture era anticipato, come detto, dalle stesse imprese costruttrici o importatrici. A chiusura del cerchio, poi, queste ultime recuperavano lo sconto concesso sotto forma di credito di imposta, non rimborsabile ma da utilizzare in compensazione.

Scartata la possibilità di riferirsi a una definizione allargata di "costruttore" (circostanza che avrebbe permesso la "distribuzione" del credito d'imposta fra le diverse società del gruppo, comprese - soprattutto - quelle produttrici di parti significative dell'auto poi commercializzata), l'Amministrazione si è soffermata sulla natura del credito d'imposta; un credito sorto, in fondo, a fronte di una mera anticipazione finanziaria effettuata in favore dello Stato, in un contesto nel quale destinatari dell'agevolazione erano gli acquirenti dell'autovettura e non le imprese costruttrici (o importatrici).

Credito…non d'imposta
Di diritto di credito e non di credito d'imposta, dunque, si tratta.
Del resto, come ha evidenziato l'Agenzia delle Entrate, lo stesso non consiste nel diritto a ricevere una prestazione finanziaria da parte dello Stato né deriva da un indebito versamento di imposte (caratteristiche queste dei veri e propri crediti d'imposta).

Un credito definito "d'imposta" solo per finalità procedurali (da inserire nel quadro RU del modello Unico). Tanto è vero che nemmeno è soggetto agli ordinari limiti di utilizzo (516.456,90 euro l'anno in compensazione orizzontale, 250mila annui per quelli indicati nel quadro RU).

Un credito che, quindi, mantenendo - chiaramente - l'originaria natura, può essere ceduto secondo le ordinarie regole civilistiche. Il cui trasferimento deve risultare da atto avente data certa, notificato all'Agenzia delle Entrate (contratto e comunicazione devono contenere ogni elemento utile per consentire all'Amministrazione di monitorare il corretto uso del credito: riferimento normativo, codice tributo da utilizzare in F24 e periodo d'imposta di maturazione).

Cessione senza Registro
L'atto di cessione non è soggetto a registrazione obbligatoria. Essendo, infatti, la stessa legge a prevederne l'utilizzo esclusivo in compensazione di debiti fiscali o contributivi, rientra fra quelli "formati per l'applicazione…o la liquidazione…delle imposte e tasse" (articolo 5 della Tabella allegata al Testo unico dell'imposta di registro).

Nel caso le parti optassero comunque per la registrazione, il tributo andrà assolto in misura fissa.
Alfonso Lucarelli
pubblicato Venerdì 5 Marzo 2010

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
testo alternativo per immagine
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
Ribadito, dalla Corte di cassazione, il termine di impugnabilità applicabile ai procedimenti instaurati ovvero ai ricorsi notificati successivamente al 1° marzo 2006
testo alternativo per immagine
Nessun invito al contraddittorio è previsto dalla legge per la liquidazione dell’imposta eseguita con tale metodo. È inutile dialogare se i dati corrispondono al dichiarato
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione