Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato alle 20:03
Normativa e prassi
Diritto camerale, nuovi codici
per Fermo e Monza Brianza
per Fermo e Monza Brianza
Arrivano le "sigle" identificative delle due neoprovince, da usare per il versamento del tributo annuale
Arrivano, con la risoluzione n. 12/E del 24 febbraio, i codici ente "personalizzati" anche per le province di Fermo (FM) e di Monza Brianza (MB), di recente attivazione. Devono essere utilizzati, con i codici tributo generici, per versare, tramite il modello F24, i diritti annuali dovuti alle rispettive Camere di commercio. Resteranno comunque operativi, fino al 1° agosto, anche i vecchi codici tributo specifici.
Infatti, dopo l'istituzione nel 2004 delle due nuove province, per consentire il versamento alle Camere di commercio dei diritti annuali, dei relativi interessi e sanzioni e delle spese di notifica per omesso o tardivo versamento, l'Agenzia delle Entrate, in attesa dell'effettivo avvio degli organi amministrativi provinciali e dell'individuazione delle relative sigle automobilistiche, aveva individuato (risoluzioni 74/2008, 18/2009 e 49/2009) i codici tributo da utilizzare, temporaneamente, con le sigle delle vecchie province di appartenenza (Ascoli Piceno e Milano).
Avvenuta - ad opera del Dpr 89/2008 - l'individuazione delle sigle automobilistiche (FM per la provincia di Fermo, MB per la provincia di Monza e della Brianza) ed effettivamente attivati i nuovi consigli provinciali, i codici FM e MB vengono inseriti nella "tabella sigla delle province italiane per i diritti camerali" disponibile sul sito dell'Agenzia, per consentire il versamento dei diritti camerali, in combinazione con i codici tributo generici:
La stessa risoluzione sopprime i preesistenti codici tributo specifici ('3863', '3864', '3865', '3866', '3867', '3868', '3870' e '3871'), istituiti provvisoriamente, i quali, tuttavia, resteranno operativi fino al 1° agosto 2010, per non creare disagi ai contribuenti e problemi di riscossione agli enti che hanno già dato indicazioni sulle modalità da seguire per effettuare i versamenti.
Infatti, dopo l'istituzione nel 2004 delle due nuove province, per consentire il versamento alle Camere di commercio dei diritti annuali, dei relativi interessi e sanzioni e delle spese di notifica per omesso o tardivo versamento, l'Agenzia delle Entrate, in attesa dell'effettivo avvio degli organi amministrativi provinciali e dell'individuazione delle relative sigle automobilistiche, aveva individuato (risoluzioni 74/2008, 18/2009 e 49/2009) i codici tributo da utilizzare, temporaneamente, con le sigle delle vecchie province di appartenenza (Ascoli Piceno e Milano).
Avvenuta - ad opera del Dpr 89/2008 - l'individuazione delle sigle automobilistiche (FM per la provincia di Fermo, MB per la provincia di Monza e della Brianza) ed effettivamente attivati i nuovi consigli provinciali, i codici FM e MB vengono inseriti nella "tabella sigla delle province italiane per i diritti camerali" disponibile sul sito dell'Agenzia, per consentire il versamento dei diritti camerali, in combinazione con i codici tributo generici:
- 3850 - diritto camerale
- 3851 - interessi per omesso o tardivo versamento del diritto camerale
- 3852 - sanzioni per omesso o tardivo versamento del diritto camerale
- 3869 - recupero spese di notifica per omesso o tardivo versamento del diritto camerale.
La stessa risoluzione sopprime i preesistenti codici tributo specifici ('3863', '3864', '3865', '3866', '3867', '3868', '3870' e '3871'), istituiti provvisoriamente, i quali, tuttavia, resteranno operativi fino al 1° agosto 2010, per non creare disagi ai contribuenti e problemi di riscossione agli enti che hanno già dato indicazioni sulle modalità da seguire per effettuare i versamenti.
Lilia Chini
pubblicato Mercoledì 24 Febbraio 2010
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