Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato alle 20:03
Normativa e prassi
Entra in scena l’F24 EP aggiornato.
Lo start dal prossimo 2 novembre
Lo start dal prossimo 2 novembre
La procedura telematica estesa a tutti i tributi erariali e ai contributi e premi a favore di Inps, Inpdap e Inail
Al via il nuovo modello F24 Enti pubblici approvato, lo scorso 3 giugno, con decreto del direttore delle Entrate. Le risoluzioni 96/E, 97/E e 98/E del 7 ottobre spiegano come compilare i campi introdotti per pagare i contributi assistenziali e previdenziali e i premi assicurativi a Inps, Inpdap e Inail. Mentre, la risoluzione n. 101/E istituisce i codici tributo che gli stessi enti dovranno utilizzare, sempre seguendo la nuova procedura, per versare i tributi erariali amministrati dall’Agenzia delle Entrate, secondo quanto previsto dall’articolo 32-ter, comma 1, Dl n. 185/2009.
Si completa così il processo di razionalizzazione delle procedure di pagamento da parte degli enti pubblici, avviato nel 2007 con riferimento alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e di pensione, alle relative addizionali regionale e comunale e all’Irap.
Il nuovo sistema consente di ottenere numerosi vantaggi: contenimento dei costi per lo Stato, sicurezza in fase di trasmissione dei flussi informativi, maggiore attendibilità dei dati, utilizzo di un unico modello di pagamento, tempestività negli accreditamenti ai soggetti destinatari delle somme.
L’adozione dell’F24 Ep per ulteriori tipologie di pagamenti diretti ad amministrazioni e organismi pubblici (articolo 32-ter, commi 1 e 2, del Dl 185/2008) – compresi quelli indicati nelle risoluzioni odierne – ha comportato alcune modifiche e nuovi spazi da inserire nel modello telematico. È stata ad esempio eliminata, nella sezione “Contribuente”, la voce “barrare in caso di anno d’imposta non coincidente con anno solare” e, nel “Dettaglio versamento”, hanno trovato posto o hanno cambiato denominazione altri campi.
Unicamente per l’Inps, comunque, le vecchie modalità di versamento non andranno subito in pensione, ma potranno essere utilizzate fino al 31 dicembre 2010.
In sintesi, dal prossimo 2 novembre, come viene specificato nelle tre risoluzioni, il modello aggiornato sarà utilizzabile per versare anche:
· i contributi obbligatori e volontari ai fini pensionistici e previdenziali all’Inpdap (risoluzione n. 96/E)
· i premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali all’Inail (risoluzione n. 97/E)
· i contributi previdenziali e assistenziali all’Inps (risoluzione n. 98/E).
I documenti di prassi specificano, per ogni ente, come compilare i campi ad hoc introdotti.
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Campi del modello F24-EP
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Modalità di compilazione
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INPS
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INPDAP
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INAIL
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Sezione
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Voce INPS (valore I) dal menù a tendina
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Voce INPDAP (valore Q) dal menù a tendina
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Voce INAIL (valore N) dal menù a tendina
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Codice tributo/causale
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Causale contributo dalla tabella allegata, anche su www.agenziaentrate.gov.it
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Causale contributo dalla tabella allegata, anche su www.agenziaentrate.gov.it
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Numero di riferimento(composto da sei cifre) comunicato dall’INAIL
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Codice
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Codice della sede Inps competente, dalla tabella su www.agenziaentrate.gov.it
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Sigla provincia della sede, dalla tabella su www.agenziaentrate.gov.it
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Codice della sede Inail competente, dalla tabella su www.agenziaentrate.gov.it.
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Estremi identificativi
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“Matricola INPS”o “Filiale azienda” o “Codice INPS” dalla tabella allegata
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Facoltativo, in base alle indicazioni fornite dall’Inpdap
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“Codice ditta” comunicato dall’Inail, senza il relativo codice di controllo (p.e., codice ditta 1234567/41, indicare 1234567)
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Riferimento A
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Valore previsto dalle singole causali evidenziato nella tabella allegata
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Inizio del periodo di riferimento di competenza
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Valore “P”
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Riferimento B
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Valore previsto dalle singole causali evidenziato nella tabella allegata
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Fine del periodo di riferimento di competenza
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Non va compilato
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Importi a debito versati
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Importo versato
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Importo versato
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Importo versato
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Passando alla risoluzione n. 101/E, con essa vengono invece istituiti i codici tributo (58 in tutto), che dovranno utilizzare i tre istituti per versare, con il modello F24 Ep, all’Agenzia delle Entrate, i tributi erariali (trattenute e saldi d’imposta, acconti, addizionali, eccetera) da essa amministrati. Saranno attivi dal prossimo 2 novembre, anche se sarà possibile continuare a effettuare i versamenti anche con le vecchie modalità fino al 31 dicembre 2010.
Il documento contiene anche le istruzioni per compilare correttamente i corrispondenti campi.
La risoluzione specifica, inoltre, che non deve essere compilato il campo “estremi identificativi” e che i codici delle singole regioni/province e quelli catastali dei Comuni sono reperibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, consultando le tabelle “T0 codici delle Regioni e delle Province autonome” e “Tabella dei Codici Catastali dei Comuni”.
Anna Maria Badiali
pubblicato Giovedì 7 Ottobre 2010
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