Normativa e prassi
Esiti dei controlli automatizzati,
migliora l’assistenza on line
Vita semplificata per gli intermediari con Pec e Civis, i nuovi canali per comunicare e chiarirsi con il fisco
Forniti, con la circolare n. 47/E del 4 novembre, i chiarimenti sulle procedure automatizzate delle dichiarazioni e sui nuovi canali di assistenza dedicati agli intermediari: “Pec”, “Civis”. I servizi consentono di richiedere assistenza all’Agenzia, nel caso in cui l’avviso telematico o la comunicazione di irregolarità siano ritenuti non corretti, senza doversi recare presso gli sportelli degli uffici. I canali di assistenza sono fruibili solo in caso di opzione espressa in sede di dichiarazione sia dall’intermediario che dal contribuente.
 
Delineati inoltre, con provvedimento direttoriale del 3 novembre, il contenuto dell’avviso telematico e le modalità e i termini entro cui gli intermediari si devono attivare nei confronti sia dei contribuenti sia dell’agenzia delle Entrate per rendere il servizio maggiormente efficace.
 
Pec - E’ una casella di posta elettronica certificata, canale con cui gli intermediari possono inviare i chiarimenti sulle comunicazioni di irregolarità trasmesse dall’Agenzia a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni. Utilizzata inizialmente per Unico SC 2007 (a giugno 2009) ed estesa poco dopo a Unico SP 2007, è ora usata per le anomalie rilevate anche su altri modelli dichiarativi relativi al periodo d’imposta 2007. Il messaggio di posta elettronica inviato dall’intermediario deve riguardare un unico avviso o comunicazione di irregolarità; ad esso vanno allegati un format con cui si forniscono i chiarimenti e, se lo si ritiene necessario, le immagini di eventuali documenti in formato PDF/A.
 
Civis - E’ un servizio, al momento attivato in via sperimentale, fruibile dagli intermediari che hanno l’accesso a Entratel, attraverso il quale l’utente invia i dati necessari per la risoluzione delle irregolarità segnalate: il numero dell’avviso telematico (o della comunicazione di irregolarità), il codice fiscale del contribuente, la motivazione della richiesta di assistenza, le informazioni utili per dar seguito alla richiesta. Anche in questo caso, per ogni avviso può essere inviata una sola richiesta. L’operatore che ha preso in gestione la pratica invia la risposta all’intermediario o, se occorre, lo invita a scegliere uno sportello delle Entrate presso cui recarsi di persona.
 
Avviso telematico - Come è noto, quando i controlli automatizzati delle dichiarazioni evidenziano delle differenze con i dati indicati nel modello, gli esiti sono trasmessi, tramite raccomandata, al contribuente o al sostituto d’imposta per l’eventuale regolarizzazione. Questi ultimi, nel caso di elementi non considerati o valutati erroneamente, entro trenta giorni dalla comunicazione possono fornire all’Agenzia i chiarimenti necessari.
Gli esiti dei controlli effettuati dal fisco possono essere inviati, in alternativa al cartaceo, mediante avviso telematico agli intermediari che hanno provveduto alla trasmissione della dichiarazione. A tal fine, è necessario che la dichiarazione contenga la specifica opzione del contribuente e la contestuale accettazione da parte dell’intermediario. Quest’ultimo può così gestire tutte le attività connesse alla dichiarazione, dalla compilazione al ricevimento dei risultati del controllo, alla richiesta di assistenza all’Agenzia per le eventuale correzioni dell’esito.
L’avviso telematico, effettuato agli intermediari tramite il canale Entratel, è rintracciabile dalla home page attraverso il percorso “Comunicazioni”/“Avvisi di irregolarità” che dà accesso a una tabella riepilogativa contenente le varie segnalazioni dell’Agenzia.
Relativamente all’anno di imposta 2007, è di 800mila il numero di avvisi inviati agli intermediari, di cui 200mila nell’ultima settimana.
 
Tempi - Gli intermediari comunicano al contribuente gli esiti del controllo automatizzato entro trenta giorni dal momento in cui l’avviso è reso disponibile dall’Agenzia. Dal sessantesimo giorno, invece, decorrono i trenta giorni a disposizione del contribuente per il pagamento o per l’eventuale richiesta di assistenza. Sono così ampliati (90 giorni) i tempi rispetto al normale invio cartaceo.
 
Revoca dell’intermediario - Nel caso in cui sussistano degli impedimenti di natura oggettiva per cui non è più possibile gestire gli esiti dei controlli automatizzati, gli intermediari devono tempestivamente segnalare la circostanza all’agenzia delle Entrate, comunque non oltre trenta giorni dalla ricezione dell’avviso telematico. La revoca della scelta da parte dell’intermediario può avvenire solo nei seguenti casi:
  • cessazione del rapporto di assistenza con il contribuente
  • impossibilità di reperire il contribuente
  • altre rilevanti situazioni particolari che possano giustificare il rifiuto dell’avviso telematico.
L’Agenzia, di conseguenza, provvederà a inviare al contribuente la comunicazione cartacea tramite raccomandata AR e verificherà, inoltre, l’effettiva sussistenza dei motivi di revoca. Ripetuti e immotivati rifiuti di gestire gli avvisi comporteranno per l’intermediario la revoca dell’abilitazione a Entratel.
L’Agenzia, in ogni caso, si riserva la facoltà di inviare gli esiti del controllo automatizzato direttamente al contribuente, anziché all’intermediario tramite avviso telematico, se, per particolari tipologie di dichiarazioni, ciò si rendesse necessario.
Patrizia De Juliis
pubblicato Mercoledì 4 Novembre 2009

I più letti

testo alternativo per immagine
Il contribuente, che beneficia delle agevolazioni prima casa senza acquisire la residenza nel comune dov’è ubicato l’immobile acquistato, commette elusione fiscale
testo alternativo per immagine
È l'appuntamento di chiusura con l'imposta sostitutiva dell'Irpef dovuta sull'incremento annuale del capitale accantonato per il trattamento di fine rapporto di lavoro
testo alternativo per immagine
Consentono di versare il 4 per mille sui “valori” ancora segretati al 2011 e il 10 per mille su quelli prelevati dal rapporto di deposito all’entrata in vigore del Salva Italia
testo alternativo per immagine
Per i contribuenti delle zone interessate dalle recenti eccezionali precipitazioni, sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni previste per eventuali ritardi
testo alternativo per immagine
Per il contribuente, il diritto al rimborso inizia a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione ed è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale
carta
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
testo alternativo per immagine
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
testo alternativo per immagine
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
testo alternativo per immagine
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
spesometro
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
pillole
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
giovane
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012