Giovedì 23 Maggio 2013 - Aggiornato alle 10:22
Normativa e prassi
Le novità in Gazzetta Ufficiale
Regolamento CE dell’11 gennaio 2006, n. 108/2006 (pubblicato sulla G.U.U.E. del 27 gennaio 2006, n. L 24 ) Regolamento CE dell’8 maggio 2006, n. 708/2006 (pubblicato sulla G.U.U.E. 9 maggio 2006, n. L 122) La Commissione UE ha emanato due distinti regolamenti di modifica degli Ias.
Regolamento 11 gennaio 2006, n. 108/2006
Con il regolamento 11 gennaio 2006, n. 108/2006 (pubblicato sulla G.U.U.E. n. L 24 del 27 gennaio 2006) è stato modificato il regolamento che recepisce gli Ias (Reg. CE n. 1725/2003), con riguardo agli Ifrs 1, 4, 6 e 7, agli Ias 1, 14, 17, 32, 33, e 39, e all'interpretazione Ifric 6. L’Ifrs 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard viene modificato in conformità alle modifiche all’Ifrs 1 e alla Basis for Conclusions (motivazioni per le conclusioni) dell’Ifrs 6 (Esplorazione e valutazione delle risorse minerarie). Lo IAS 30 (Informazioni richieste nel bilancio delle banche e degli istituti finanziari) viene sostituito dall’Ifrs 7 (Strumenti finanziari: informazioni integrative). L’adozione dell’Ifrs 7 comporta modifiche agli Ifrs 1 e 4 e agli Ias 14, 17, 32, 33 e 39 conformemente all’Appendice C dell’Ifrs 7. Allo Ias 1 (Presentazione del bilancio - Informazioni relative al capitale) sono aggiunti un titolo ed i due paragrafi 124A e 124C. Lo Ias 39 (Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione e l’Ifrs 4 Contratti assicurativi) vengono modificati in conseguenza dell'adozione dell'Ifrs 7. L'applicazione decorre: per la modifica all’Ifrs 1 e le modifiche allo Ias 39 e all’Ifrs 4, e l'Ifric 6 al più tardi a partire dall'inizio dell'esercizio finanziario 2006; per l’Ifrs 7 e la modifica allo Ias 1 al più tardi a partire dalla data di inizio dell’esercizio finanziario 2007. Le imprese il cui esercizio finanziario ha inizio in dicembre applicano l’Ifric 6 al più tardi a partire dalla data di inizio del loro esercizio finanziario 2005.
Regolamento 8 maggio 2006, n. 708/2006
Successivamente, con il regolamento CE 8 maggio 2006, n. 708/2006, (pubblicato sulla G.U.U.E. 9 maggio 2006, n. L 122) la Commissione ha modificato nuovamente il regolamento CE n. 1725/2003, per quanto riguarda il principio contabile internazionale Ias 21 e l’interpretazione Ifric 7. Le modifiche principali hanno interessato il principio contabile internazionale Ias 21 che è stato adattato in conformità alle modifiche allo Ias 21 (Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere - Investimento netto in una gestione estera) pubblicate il 15 dicembre 2005 per chiarire le disposizioni dello Ias 21 riguardanti gli investimenti di un’entità in gestioni estere. Infatti le imprese avevano espresso preoccupazione in ordine al trattamento dei finanziamenti che fanno parte di un investimento di un’entità in una gestione estera, poiché lo Ias 21 contiene disposizioni che prevedono che tali finanziamenti devono essere denominati nella valuta funzionale dell’entità o della gestione estera, in modo tale che le differenze di cambio derivanti possano essere rilevate nel patrimonio netto del bilancio consolidato. Su tale aspetto, lo Iasb è giunto alla conclusione che non aveva inteso imporre tale restrizione e ha pubblicato le citate modifiche, per consentire che tali finanziamenti siano denominati in una terza valuta. Le predette modifiche allo Ias 21 trovano applicazione al più tardi a partire dalla data di inizio dell’esercizio finanziario 2006.Il Regolamento n. 708/2006 ha inoltre inserito l’interpretazione Ifric 7 - Applicazione del metodo della rideterminazione ai sensi dello Ias 29 (Informazioni contabili in economie iperinflazionate) pubblicata il 24 novembre 2005 per chiarire le disposizioni dello Ias 29 riguardanti il modo in cui le imprese devono rideterminare i propri valori di bilancio il primo anno in cui individuano l'esistenza di un'iperinflazione nell'economia della loro valuta funzionale. Le imprese sono tenute ad applicare l’Ifric 7 al più tardi a partire dalla data di inizio dell’esercizio finanziario 2006, salvo se l’esercizio comincia in gennaio o febbraio. In tale ultimo caso applicano l’Ifric 7 al più tardi a partire dalla data di inizio dell’esercizio finanziario 2007.
Saverio Cinieri
pubblicato Mercoledì 28 Giugno 2006
I più letti
In Gazzetta il decreto che sospende il pagamento del tributo per alcune categorie di immobili. Versamento confermato per i proprietari di immobili di pregio, ville e castelli
Andranno esposti nella sezione Imu e altri tributi locali nella colonna importi a debito versati. In caso di ravvedimento, pagamento contestuale di sanzioni ed interessi
I chiarimenti dell’Agenzia sui nuovi criteri di “ultimazione del servizio” e di “maturazione dei corrispettivi”, con riferimento in particolare al settore delle telecomunicazioni
Inoltre, l’istanza di rimborso dell’imposta ritenuta illegittimamente versata va presentata entro il termine decadenziale di 48 mesi previsto per le imposte sui redditi
In riferimento al 2013, deve essere obbligatoriamente utilizzato per il versamento dell'ultima rata e della maggiorazione standard, quest'anno destinata allo Stato
In Gazzetta il decreto che sospende il pagamento del tributo per alcune categorie di immobili. Versamento confermato per i proprietari di immobili di pregio, ville e castelli
Andranno esposti nella sezione Imu e altri tributi locali nella colonna importi a debito versati. In caso di ravvedimento, pagamento contestuale di sanzioni ed interessi
I chiarimenti dell’Agenzia sui nuovi criteri di “ultimazione del servizio” e di “maturazione dei corrispettivi”, con riferimento in particolare al settore delle telecomunicazioni
Ed è del tutto irrilevante, secondo la sezione penale della Corte suprema, che l’immobile sequestrato al contribuente sia stato oggetto di conferimento in un fondo patrimoniale
In riferimento al 2013, deve essere obbligatoriamente utilizzato per il versamento dell'ultima rata e della maggiorazione standard, quest'anno destinata allo Stato
Filo diretto con le dichiarazioni dei redditi. Il punto di partenza è infatti il totale di quanto denunciato al Fisco. Il versamento è on line, tramite modello F24
Un riepilogo delle regole relative all'imposta sul valore aggiunto applicabili a locazioni e cessioni di fabbricati, così come si presentano in seguito al Dl 83/2012
La riduzione del corrispettivo non comporta riliquidazione dell'imposta né risoluzione del contratto
Importi differenti a seconda che sia previsto o meno un corrispettivo
Per superare il vincolo, al committente basta anche una dichiarazione sostitutiva dell’appaltatore che attesti di aver regolarmente provveduto a versare l’Iva e le ritenute
Dello stesso autore
7/3/2007
Franchigia più elevata nell’ipotesi in cui il beneficiario del trasferimento sia portatore di handicap grave
5/3/2007
L’ultima modifica alla disciplina si è tradotta nell’esenzione dal tributo a determinate condizioni per i trasferimenti di azienda a favore dei discendenti
21/2/2007
Si tratta di quelle applicabili, per il calcolo di contributi previdenziali obbligatori, ai lavoratori
15/12/2006
In scadenza il termine per il versamento del saldo dell’imposta comunale sugli immobili
Notizie correlate
- Le novità in Gazzetta Ufficiale
- 28/11/2005
- Commissione Ue Regolamento 25 ottobre 2005, n. 1751/2005, (pubblicato sulla G.U.U.E. 26 ottobre 2005, n.
- Società con esercizio solare? I conti si fanno con l’Ifric 19
- 5/1/2011

- Panoramica sul documento "Estinzione di passività finanziarie con strumenti rappresentativi di capitale"
- Le novità in Gazzetta Ufficiale
- 26/7/2005
- Commissione UE, Regolamento 7 luglio 2005, n. 1073/2005 (pubblicato sulla G.U.U.E. dell’8 luglio 2005, L175)Il
- Operazioni con pagamento basato su azioni
- 3/10/2006

- Panoramica sui loro criteri di valutazione alla luce dell'introduzione del Regolamento Ce n. 1329/2006
Archivio Normativa e prassi
Maggio, 2013
(15)
Aprile, 2013
(17)
Marzo, 2013
(26)
Febbraio, 2013
(12)
Gennaio, 2013
(13)
Dicembre, 2012
(19)
Novembre, 2012
(13)
Ottobre, 2012
(17)
Settembre, 2012
(12)
Agosto, 2012
(15)
Luglio, 2012
(18)
Giugno, 2012
(32)













