Normativa e prassi
Pagamento ruoli “fuori termine”,
interessi di mora più leggeri
Per i contribuenti in ritardo il tasso va dall’8,4% al 6,8358%. Lo stabilisce un provvedimento direttoriale
piuma
Determinati con provvedimento direttoriale di oggi, gli interessi di mora per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo che, a decorrere dal 1° ottobre 2009, sono fissati nella misura del 6,8358% annuo. La nuova disposizione alleggerisce il precedente tasso dell’8,4 %, fissato con il decreto del ministero delle Finanze del 28 luglio 2000.
 
Gli interessi di mora per i contribuenti ritardatari sono determinati con decreto del ministero delle Finanze, in relazione alla media dei tassi bancari attivi, secondo quanto stabilito dall’articolo 30,  del Dpr 602/1973. Per l’aggiornamento è stata quindi interpellata la Banca d’Italia che ha comunicato la media del 6,8358, con riferimento all’anno 2008.
 
Il provvedimento direttoriale, in coerenza con  quanto previsto dal decreto 165/2001, che individua le competenze per l’emanazione degli atti della pubblica amministrazione, completa il quadro della determinazione degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo disciplinati dal recente decreto ministeriale del 21 maggio 2009.

La riduzione degli interessi di mora sul pagamento delle cartelle in ritardo non si applica agli interessi aggiuntivi di competenza degli enti pubblici previdenziali che sono disciplinati dall’articolo 27 del Dlgs 46/99 che prevede una norma derogatoria rispetto a quella dell’articolo 30 del dpr 602/73.
Patrizia De Juliis
pubblicato Venerdì 4 Settembre 2009

I più letti

testo alternativo per immagine
Il contribuente, che beneficia delle agevolazioni prima casa senza acquisire la residenza nel comune dov’è ubicato l’immobile acquistato, commette elusione fiscale
testo alternativo per immagine
È l'appuntamento di chiusura con l'imposta sostitutiva dell'Irpef dovuta sull'incremento annuale del capitale accantonato per il trattamento di fine rapporto di lavoro
testo alternativo per immagine
Consentono di versare il 4 per mille sui “valori” ancora segretati al 2011 e il 10 per mille su quelli prelevati dal rapporto di deposito all’entrata in vigore del Salva Italia
testo alternativo per immagine
Per i contribuenti delle zone interessate dalle recenti eccezionali precipitazioni, sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni previste per eventuali ritardi
testo alternativo per immagine
Per il contribuente, il diritto al rimborso inizia a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione ed è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale
carta
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
testo alternativo per immagine
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
testo alternativo per immagine
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
testo alternativo per immagine
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
spesometro
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
pillole
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
giovane
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012