Normativa e prassi
Rete stradale, l’espropriazione
sconta registro e ipocatastali
I chiarimenti dell'Agenzia riguardanti la tassazione indiretta su particolari tipologie di atti dell'Anas
autostrada
Ai decreti di espropriazione per pubblica utilità, di trasferimento coattivo della proprietà o di cessioni volontarie di immobili a suo favore, emanati dall'Anas, non è possibile applicare il regime di esenzione dall'imposta di registro, ipotecaria e catastale di cui gode lo Stato. L'azienda, infatti, è un ente dotato di propria autonomia patrimoniale, gestionale e contabile distinto dall'organismo statale.
Questo, in sintesi, il contenuto della risoluzione n. 243/E del 1° settembre con cui l'agenzia delle Entrate risponde all'interpello presentato dall'Anas Spa, l'ente che si occupa, su concessione dello Stato, di gestione delle strade e autostrade statali e la costruzione di nuove. L'azienda, che nel 2002 è diventata una società per azioni, ritiene di poter essere considerata un soggetto pubblico e che gli atti di esproprio che essa compie abbiano un carattere di pubblica utilità perché hanno come beneficiario effettivo lo Stato e, di conseguenza, possano essere esentati dalle imposte indirette.

L'Agenzia si discosta dal parere dell'interpellante.
I tecnici del fisco ricordano in prima battuta la normativa vigente in materia di tassazione dei decreti di espropriazione di pubblica utilità. L'articolo 57, comma 8, del Tur (Testo unico del registro) stabilisce che per tali tipologia di atti l'imposta di registro non è dovuta se "espropriante o acquirente è lo Stato".
Le imposte ipotecarie e catastali, invece, in base a quanto disposto dall'articolo 1 e dall'articolo 10 del Tuic (Testo unico delle imposte ipotecarie e catastali) non si applicano alle formalità e alle volture eseguite nell'interesse dello Stato.
Sulla base di queste disposizioni, l'Agenzia ritiene che gli atti di esproprio dell'Anas possano godere dell'esenzione solo se,  valutando la sua natura giuridica, è possibile equiparare l'ente allo Stato.
Sul tema l'Amministrazione fiscale richiama le pronunce del Consiglio di Stato e della Corte di cassazione. Il primo, con il parere n. 1846/03 del 10 giugno 2003, ha stabilito che l'esenzione dall'imposta di registro non spetta alle operazioni compiute da un ente considerato soggetto autonomo rispetto allo Stato. Stesso parere è stato espresso dal Consiglio sulle imposte ipotecarie e catastali.
Sul medesimo argomento la Corte di cassazione si è pronunciata con la sentenza n. 938 del 16 gennaio 2009 in cui ha affermato che l'esenzione dall'imposta di registro non può essere applicata ad altri enti pubblici e a " …soggetti privati, anche se svolgenti attività amministrativa".  Nella stessa sentenza la Suprema Corte ha ribadito che "nelle disposizioni normative contenute nelle leggi di imposta in tema di imposta di registro, di imposta catastale, di imposta ipotecaria e di imposta di bollo, le quali prevedono l'esenzione dello Stato od usano, sempre ai fini di esenzione, l'espressione a favore dello Stato o nell'interesse dello Stato, la parola Stato deve intendersi riferita allo Stato - persona".

L'Agenzia, quindi, esprimendo un parere in linea con l'orientamento degli organi giurisprudenziali, conclude che i decreti di espropriazione per pubblica utilità e affini emanati dall'Anas, ente autonomo e distinto dallo Stato, non possono godere del regime di esenzione dalle imposte indirette previsto per l'organismo statale.

Alessandra Gambadoro
pubblicato Martedì 1 Settembre 2009

I più letti

testo alternativo per immagine
Il contribuente, che beneficia delle agevolazioni prima casa senza acquisire la residenza nel comune dov’è ubicato l’immobile acquistato, commette elusione fiscale
testo alternativo per immagine
È l'appuntamento di chiusura con l'imposta sostitutiva dell'Irpef dovuta sull'incremento annuale del capitale accantonato per il trattamento di fine rapporto di lavoro
testo alternativo per immagine
Consentono di versare il 4 per mille sui “valori” ancora segretati al 2011 e il 10 per mille su quelli prelevati dal rapporto di deposito all’entrata in vigore del Salva Italia
testo alternativo per immagine
Per i contribuenti delle zone interessate dalle recenti eccezionali precipitazioni, sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni previste per eventuali ritardi
testo alternativo per immagine
Per il contribuente, il diritto al rimborso inizia a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione ed è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale
carta
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
testo alternativo per immagine
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
testo alternativo per immagine
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
testo alternativo per immagine
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
spesometro
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
pillole
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
giovane
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012