Normativa e prassi
Solidarietà over 300mila euro,
le regole per il contributo del 3%
L’importo dovrà essere versato in occasione del saldo Irpef; sui redditi di lavoro dipendente è trattenuto dal sostituto d’imposta con il conguaglio di fine anno
3 fascette di banconote
Come dovrà essere applicato il contributo di solidarietà richiesto ai contribuenti con maggiori possibilità economiche per concorrere a superare la difficile situazione economica: le regole in un decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze, datato 21 novembre e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di sabato 26 novembre.
 
La misura, contenuta nella manovra d’agosto (articolo 2, comma 2, Dl 138/2011), interessa – per il periodo che va dall’1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2013 – coloro che hanno un reddito complessivo annuo lordo superiore a 300mila euro. Per questi contribuenti è previsto, appunto, un “contributo di solidarietà” pari al 3% della somma eccedente tale soglia.
 
Da soli o insieme al sostituto
Il decreto Mef specifica che il contributo va determinato nell’ambito della dichiarazione dei redditi e versato, in unica soluzione, insieme al saldo Irpef.
 
In presenza di redditi di lavoro dipendente o assimilati, entra in scena il sostituto d’imposta che dovrà fare i calcoli e trattenere, in un sol colpo, il contributo in occasione del conguaglio di fine anno, riversandolo poi all’Erario secondo l’iter ordinario seguito per le normali ritenute.
 
In entrambe le ipotesi, il contributo di solidarietà è deducibile dal reddito imponibile e, quando riconosciuto dal sostituto d’imposta, deve essere segnalato nel Cud dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.
 
Dipendenti pubblici e pensionati d’oro
Il decreto del 21 novembre esamina anche la posizione degli impiegati pubblici e dei pensionati, con reddito complessivo annuo superiore a 90mila euro, ritenuti abbastanza “benestanti” da poter aggiungere qualcosa all’Irpef pagata ordinariamente e per questo destinatari di due precedenti provvedimenti: rispettivamente il Dl 78/2010 (articolo 9, comma 2) e il Dl 98/2011 (articolo 18, comma 22-bis).
 
In particolare, il decreto legge 78/2010 stabilisce che gli stipendi superiori ai 90mila euro lordi annui dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche, nel periodo 1 gennaio 2011-31 dicembre 2013, sono ridotti del 5% per la parte compresa tra i 90mila e i 150mila euro, e del 10% per la parte eccedente quest’ultimo limite.
Anche per i pensionati over 90mila euro, in base al Dl 98/2011, l’assegno diminuisce con le stesse percentuali: del 5% fino a 150mila euro, del 10% se si va oltre. Cambia, però, la decorrenza, che diventa 1 agosto 2011-31 dicembre 2014.
 
Tornando al contributo di solidarietà, questi contribuenti (impiegati pubblici e pensionati) dovranno pagarlo soltanto per i redditi annui superiori a 300mila euro, diversi da quelli già ridotti perché superiori a 90mila euro.
Anna Maria Badiali
pubblicato Lunedì 28 Novembre 2011

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
testo alternativo per immagine
Salve quelle già compilate, che dovranno essere accettate da Banche, Poste e Agenti della riscossione, nelle deleghe di pagamento andrà “segnalata” la scelta del contribuente per il pagamento di giugno
testo alternativo per immagine
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
Nessun invito al contraddittorio è previsto dalla legge per la liquidazione dell’imposta eseguita con tale metodo. È inutile dialogare se i dati corrispondono al dichiarato
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione