Giovedì 24 Maggio 2012 - Aggiornato alle 20:03
La Posta
Buoni postali fruttiferi
I buoni postali fruttiferi emessi da Poste italiane intestati a tre soggetti con pari facoltà di rimborso possono essere incassati da uno solo di essi in caso di morte di uno degli intestatari oppure entrano nell’asse ereditario?
D. Rimini
I buoni postali fruttiferi non entrano nella dichiarazione di successione perché sono esenti da imposta.
Il principio generale prevede che i beni cointestati appartengano a tutti i cointestatari salvo prova contraria, per cui ciascuno di tali soggetti ha gli stessi diritti di esercitare il diritto all’incasso.
Pertanto il valore dei buoni postali predetti rientra nel patrimonio ereditario e va attribuito agli eredi del contestatario defunto.
Il principio generale prevede che i beni cointestati appartengano a tutti i cointestatari salvo prova contraria, per cui ciascuno di tali soggetti ha gli stessi diritti di esercitare il diritto all’incasso.
Pertanto il valore dei buoni postali predetti rientra nel patrimonio ereditario e va attribuito agli eredi del contestatario defunto.
risponde
Antonina Giordano
pubblicato Lunedì 14 Giugno 2010
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