La Posta
Caratteristiche degli impianti sportivi ai fini della detrazione fiscale sulle spese di iscrizione e abbonamento
Quali caratteristiche debbono avere le strutture sportive ai fini della detrazione del 19% sulle spese sostenute per lo sport praticato dai figli?
N. Zanin
Il comma 319 dell'articolo 1 della legge n. 296/2006, ha introdotto nell'articolo 15, comma 1, del Tuir, la lettera i-quinquies). Tale norma dispone che dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 19% delle “spese, per un importo non superiore a 210 euro, sostenute per l'iscrizione annuale e l'abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica rispondenti alle caratteristiche individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, o Ministro delegato, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, e le attività sportive”.
Il decreto interministeriale del 28 marzo 2007 ha individuato le caratteristiche delle strutture sportive di cui alla suddetta norma e le modalità di certificazione delle spese sostenute per iscrizione o l'abbonamento.
Per quanto concerne le caratteristiche delle strutture sportive, il decreto fa riferimento alle società e associazioni sportive dilettantistiche indicate all’articolo 90, commi 17 e seguenti, della legge 289/2002, che hanno nella propria denominazione sociale l'espressa indicazione della finalità sportiva e della ragione o denominazione sociale dilettantistica.
Lo stesso decreto precisa che per “palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi” si intendono tutti gli impianti, comunque organizzati, destinati all'esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica compresi gli impianti polisportivi.
Per quanto concerne la documentazione che attesti il sostenimento delle spese, la stessa deve essere costituita da bollettino bancario o postale, ovvero da fattura, ricevuta o quietanza di pagamento rilasciata dalle strutture sportive recante l'indicazione: della ditta, denominazione o ragione sociale e della sede legale, ovvero, se persona fisica, di nome, cognome, residenza e codice fiscale; della causale del pagamento; dell'attività sportiva esercitata; dell'importo corrisposto per la prestazione resa; dei dati anagrafici del praticante l'attività sportiva e del codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento.

La detrazione spetta per un importo di spesa non superiore, per ciascun ragazzo, a 210 euro, anche se le spese sono relative ai familiari fiscalmente a carico. I genitori che partecipano entrambi alle spese, pertanto, dovranno ripartire tra di loro tale ammontare sul quale calcolare la detrazione in relazione all'onere da ciascuno sostenuto, secondo quanto risulta dal documento rilasciato dalla struttura sportiva.


risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Martedì 1 Giugno 2010