Venerdì 25 Maggio 2012 - Aggiornato alle 9:27
La Posta
Detrazione degli interessi passivi relativi al mutuo stipulato da uno solo dei coniugi comproprietari dell’abitazione
Nel caso di acquisto di immobile destinato ad abitazione principale, effettuato dai coniugi al 50% e con mutuo stipulato soltanto da uno di essi, la detrazione degli interessi passivi può essere rapportata all’intero costo dell’immobile?
D. Sapori
Il legislatore fiscale agevola l’acquisto dell’abitazione principale (art. 15, comma 1, lettera b), del Tuir), escludendo la detrazione per gli interessi relativi a mutui contratti per finalità diverse rispetto all’acquisto dell’abitazione principale. Per fruire della detrazione, è necessario che ci sia congruenza tra l’ammontare del mutuo e il valore dell’immobile.
Per calcolare l’effettivo ammontare degli interessi detraibili bisogna confrontare l’ammontare della somma presa a mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale con il prezzo pattuito dalle parti , che risulta dall’atto di compravendita dell’abitazione stessa.
Per la fruizione del beneficio è ininfluente la ripartizione della proprietà dell’immobile, alla quale non necessariamente corrisponde una identica ripartizione del costo di acquisto.
Nella fattispecie oggetto della domanda, il coniuge che ha stipulato un contratto di mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale in comproprietà con l’altro coniuge (che non ha stipulato il contratto di mutuo) può esercitare la detrazione in relazione a tutti gli interessi pagati (e non solo sul 50%).
Inoltre, ai fini della valutazione di congruità tra capitale preso a mutuo e valore dell’immobile, necessaria per la corretta detrazione degli interessi, è possibile considerare l’intero prezzo pattuito per l’acquisto dell’immobile (quale risulta, come già detto, dall’atto di acquisto).
Inoltre, ai fini della valutazione di congruità tra capitale preso a mutuo e valore dell’immobile, necessaria per la corretta detrazione degli interessi, è possibile considerare l’intero prezzo pattuito per l’acquisto dell’immobile (quale risulta, come già detto, dall’atto di acquisto).
risponde
Antonina Giordano
pubblicato Giovedì 28 Ottobre 2010
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