Venerdì 25 Maggio 2012 - Aggiornato alle 9:27
La Posta
Detrazione della spesa d'acquisto di scarpe ortopediche
L’acquisto di calzature prescritte dal medico ortopedico può fruire della detrazione Irpef del 19%?
G. D'Alessio
Per fruire della detrazione occorre che il contribuente sia in possesso della prescrizione del medico. In alternativa alla prescrizione medica, il contribuente può rendere a richiesta degli uffici una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà attestante la necessità per la quale è stato acquistato l'ausilio, la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore.
L'articolo 15, comma 1, lettera c), del Tuir stabilisce che dall'imposta lorda è possibile detrarre un importo pari al 19% delle "spese sanitarie", per la parte che eccede 129,11 euro, costituite esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica, e dalle spese chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere.
L'Agenzia delle Entrate, per quanto riguarda l'individuazione delle spese sanitarie riconducibili alla disposizione in questione, ha chiarito che, qualora sorgano dubbi, occorre fare riferimento alle disposizioni dettate dal ministero della Salute che contengono l'elenco delle specialità farmaceutiche, delle prestazioni specialistiche, delle protesi, eccetera (circolare n. 25 del 6 febbraio1997).
In particolare, per quanto riguarda le protesi, il Dm n. 332 del 27 agosto 1999, emanato dal ministero della Sanità, elenca, nell'allegato 1 (nomenclatore tariffario delle protesi), tra le prestazioni di assistenza protesica, erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, le calzature che possono beneficiare della detraibilità fiscale.
L'articolo 15, comma 1, lettera c), del Tuir stabilisce che dall'imposta lorda è possibile detrarre un importo pari al 19% delle "spese sanitarie", per la parte che eccede 129,11 euro, costituite esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica, e dalle spese chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere.
L'Agenzia delle Entrate, per quanto riguarda l'individuazione delle spese sanitarie riconducibili alla disposizione in questione, ha chiarito che, qualora sorgano dubbi, occorre fare riferimento alle disposizioni dettate dal ministero della Salute che contengono l'elenco delle specialità farmaceutiche, delle prestazioni specialistiche, delle protesi, eccetera (circolare n. 25 del 6 febbraio1997).
In particolare, per quanto riguarda le protesi, il Dm n. 332 del 27 agosto 1999, emanato dal ministero della Sanità, elenca, nell'allegato 1 (nomenclatore tariffario delle protesi), tra le prestazioni di assistenza protesica, erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, le calzature che possono beneficiare della detraibilità fiscale.
risponde
Antonina Giordano
pubblicato Mercoledì 22 Settembre 2010
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