La Posta
Errata fatturazione
In caso di errata fatturazione, un professionista può emettere nota di credito e nuova parcella senza addebito dell’Iva?
U. Sensini
Il professionista ha la facoltà di regolarizzare la fattura errata entro un anno dall’emissione emettendo nota di variazione per correggere l’errore.
In tale ipotesi, infatti, trova applicazione il principio che, se un’operazione per la quale sia stata emessa fattura, successivamente alla registrazione , viene meno in tutto o in parte, o se ne riduce l'ammontare imponibile, in conseguenza di dichiarazione di nullità, annullamento, revoca, risoluzione, rescissione e simili o per mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o di procedure esecutive rimaste infruttuose o in conseguenza dell’applicazione di abbuoni o sconti previsti contrattualmente, il professionista ha diritto di portare in detrazione l’imposta corrispondente alla variazione, registrandola.Il cessionario o committente, che abbia già registrato l’operazione ai sensi di quest’ultimo articolo, deve in tal caso registrare la variazione a norma dell’articolo 23 o dell’articolo 24 del Dpr 633/1972, salvo il suo diritto alla restituzione dell’importo pagato al cedente o prestatore a titolo di rivalsa.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Mercoledì 20 Aprile 2011