La Posta
Imputazione temporale dell’onorario corrisposto a mezzo assegno
Un professionista che riceva il compenso dovuto a fine dicembre a mezzo assegni bancari o circolari quale anno deve considerare fiscalmente rilevante nella determinazione del reddito da lavoro autonomo?
N. Sastri
In applicazione del “principio di cassa”, ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo, rilevano i compensi incassati e le spese pagate nel periodo d’imposta.
L'applicazione di tale  principio di cassa rappresenta  il criterio ordinario di determinazione del reddito di lavoro autonomo.
Gli assegni bancari e circolari rappresentano titoli di credito che si sostanziano nell'ordine scritto, impartito alla propria banca, di pagare a terzi, o a se stessi, una precisa somma di denaro.
I compensi pagati mediante assegno devono considerarsi percepiti nel momento in cui il titolo di credito entra nella disponibilità del professionista, momento che si realizza con la consegna del titolo dal ricevente al committente.
Non rileva, invece, ai fini della imputazione temporale del compenso al reddito del professionista, la circostanza che il versamento sul conto corrente del professionista percettore dell’assegno intervenga in un momento successivo o in un diverso periodo d'imposta.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Mercoledì 23 Febbraio 2011