La Posta
Iva agevolata per i sussidi destinati ai disabili
Quali sono i sussidi tecnici destinati ai disabili che beneficiano dell’Iva agevolata?
Lettera non firmata
L’art. 1, comma 3-bis, del decreto legge 202/1989, prevede che “Tutti gli ausili e le protesi relativi a menomazioni funzionali permanenti sono assoggettati all’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto del 4 per cento”.L’agevolazione, in virtù di quanto previsto dall’art. 2, comma 9, del decreto legge 669/1996, è estesa “anche ai sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap di cui all’articolo 3 della legge n. 104 del 5 febbraio 1992”.
Le condizioni e le modalità attuative di quest’ultima disposizione sono state dettate dal decreto del Ministro delle finanze del 14 marzo 1998, il quale, all'art. 2, individua i sussidi tecnici e informatici nelle apparecchiature e nei dispositivi “basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti ad assistere la riabilitazione, o a facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente e l’accesso alla informazione e alla cultura in quei soggetti per i quali tali funzioni sono impedite o limitate da menomazioni di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio”.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Martedì 13 Luglio 2010