La Posta
Iva agevolata per l’acquisto di materiali edili
iva
Sto costruendo la mia prima casa. Volevo sapere se posso usufruire di aliquota Iva agevolata per l’acquisto di materiali edili e di rifinitura.
Giovanni Buonasera

La risposta è affermativa ma occorre distinguere la tipologia dei materiali edili. Essi, infatti, sono assoggettati a un trattamento differenziato a seconda che si tratti di beni o materiali finiti ovvero di materie prime e semilavorati. Per beni o materiali finiti  s’intendono - secondo quanto chiarito nelle circolari n. 25 del 3 agosto 1979 e n. 14 del 17 aprile 1981 - tutti i beni  necessari alla costruzione di immobili o alla loro ristrutturazione che singolarmente non perdono la loro individualità e non devono costituire parti strutturali dell’opera o semplici ornamenti. Rientrano nella nozione, ad esempio, serramenti – radiatori – sanitari – bagni – materiali per gli impianti elettrici – caldaie e termosifoni. Tali beni sono assoggettati ad Iva al 4% se relativi a:
1) acquisti di beni utilizzati per la costruzione di edifici non di lusso di cui alla legge Tupini
anche effettuati da costruttori e non costruttori (cioè anche in economia);
2) acquisti per la costruzione di fabbricati rurali a destinazione abitativa (voce 24, parte II, tabella DPR 633/72).
Sono, invece, assoggettati ad Iva al 10%:
1) gli acquisti effettuati per la costruzione di edifici assimilati ai fabbricati Tupini
2) gli acquisti per la costruzione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria (voce 127-terdecies, parte III, tabella A Dpr 633/72)
3) gli acquisti per ristrutturazioni – restauro e risanamento conservativo (voce 127-sexies e terdecies, parte III, Tabella A, Dpr 633/72).
Sono soggetti all’aliquota ridotta sia che siano acquistati senza posa in opera o con posa in opera.
Le materie prime e semilavorati sono soggette ad Iva del 20%. In tal caso, alcuni prodotti - quali, materiali per pavimentazione interna ed esterna, materiali per rivestimenti (carta da parati, piastrelle murali, carta, stoffa), materiali inerti (polistirolo, cementi, clinker, tegole, mattoni, manufatti in gesso, cemento, ferrocemento), acciai per l’edilizia - sono soggetti all’Iva ordinaria indipendentemente dal soggetto acquirente.
Per poter assoggettare ad aliquota agevolata la prestazione o l’acquisto di beni, va richiesta al venditore apposita dichiarazione (circolare n. 1/E del 2 marzo 1994,  n. 1023/9516 del 2 maggio 1986, risoluzione n. 396259 del 14 aprile 1984).


risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Martedì 27 Gennaio 2009

I quesiti più cliccati

alt default
Inviato il modello 730, mi sono accorto di aver portato in detrazione maggior oneri, con conseguente credito superiore a quanto spettante. Posso presentare il 730 integrativo?
alt default
La sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso rientra in uno degli interventi di manutenzione straordinaria che consentono di usufruire del bonus mobili?
alt default
Percepisco una pensione d'invalidità dall’Inarcassa per una riduzione quasi totale della mia capacità lavorativa a seguito di un'ischemia celebrale. La devo dichiarare?
alt default
Si può eseguire il ravvedimento di un versamento periodico iva versando solo sanzioni ed interessi se la liquidazione annuale iva si chiude a credito? Sono in tempo per versare l’imposta?
alt default
Mia cognata, disabile, ha necessità di installare un montascale nel condominio ove è proprietaria di un appartamento. Può usufruire di qualche agevolazione?