Venerdì 25 Maggio 2012 - Aggiornato alle 9:27
La Posta
Iva sulle cessioni di beni per la costruzione di impianti fotovoltaici
A quali condizioni trova applicazione l’aliquota Iva ridotta per le cessioni di beni forniti per la costruzione di impianti fotovoltaici? Ai fini della detraibilità, rileva il fatto che l’aliquota Iva applicata al fornitore sia quella ordinaria?
R. Raimondi
Alle cessioni dei beni finiti (ovvero dei beni diversi sia dalle materie prime sia dai semilavorati), forniti per la costruzione degli impianti di produzione di energia elettrica da fonte solare-fotovoltaica o eolica, è applicabile l’aliquota Iva ridotta del 10% esclusivamente se tali beni sono acquistati da soggetti che rilasciano, sotto la propria responsabilità, un’apposita dichiarazione al cedente dalla quale risulti che i beni acquistati sono destinati a essere impiegati per l’installazione o costruzione degli impianti predetti.
Occorre tener presente che l’aliquota agevolata spetta esclusivamente per le cessioni che intervengono nell’ultima fase di commercializzazione del bene e non anche nei confronti delle cessioni poste in essere da soggetti operanti nelle relative fasi intermedie.
La detraibilità dell’Iva assolta a monte sull’acquisto dei beni necessari alla costruzione degli impianti fotovoltaici è ammessa in relazione ai beni e ai servizi importati o acquistati nell’esercizio di impresa, arte o professione.
A nulla rileva il fatto che l’aliquota Iva applicata dal fornitore sia quella ordinaria del 20% ovvero sia quella agevolata del 10%; tale circostanza non inficia, infatti, il principio (statuito dall’articolo 19, comma 1, del Dpr 633/1972) della detraibilità a monte dell’Iva relativa ai beni e servizi acquistati e limitatamente alle ipotesi in cui i medesimi siano impiegati per l’effettuazione di operazioni soggette all’imposta.
Ovviamente non è detraibile l’Iva relativa all’acquisto o all’importazione di beni e servizi afferenti operazioni esenti o comunque non soggette a imposta.
Ovviamente non è detraibile l’Iva relativa all’acquisto o all’importazione di beni e servizi afferenti operazioni esenti o comunque non soggette a imposta.
risponde
Antonina Giordano
pubblicato Martedì 12 Aprile 2011
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