La Posta
Locazione parziale a terzi da parte del comodatario
Sono proprietario di un appartamento che ho concesso in comodato d’uso a un familiare, il quale vorrebbe affittarne parte a studenti fuori sede. Ai fini Irpef, il reddito percepito dall’affitto va imputato al comodatario?
T. Luciani
Ai fini Irpef i redditi concorrono, indipendentemente dalla percezione, a formare il reddito complessivo dei soggetti che possiedono gli immobili a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale, per il periodo d’imposta in cui si è verificato il possesso.
Fiscalmente, il contratto di comodato non trasferisce la titolarità del reddito fondiario dal comodante al comodatario in quanto il comodato (art. 1803 e seguenti del codice civile) è un contratto ad effetti “obbligatori” e non “reali”, che fa nascere, a favore di colui che riceve in comodato il bene, un diritto “personale” di godimento sulla cosa concessa in comodato, e non un “altro diritto reale”.
Pertanto, anche nel caso in cui il comodatario stipuli, quale locatore, un contratto di locazione, la titolarità del reddito fondiario non viene trasferita dal proprietario-comodante al comodatario-locatore. Ciò comporta che il reddito effettivo dell’immobile deve essere imputato, anche in tale ipotesi, al proprietario dell’immobile.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Lunedì 7 Febbraio 2011