Venerdì 25 Maggio 2012 - Aggiornato alle 9:27
La Posta
Master universitario alla "Bocconi"
I costi sostenuti per la frequenza di un master all’università Bocconi sono detraibili?
C. Dallosto
I costi sostenuti per la frequenza di master danno diritto alla detrazione d’imposta, nei limiti del 19 %, qualora, per durata e struttura dell’insegnamento, gli stessi siano assimilabili a corsi universitari o di specializzazione, e sempre che siano gestiti da istituti universitari, pubblici o privati.
Per i master gestiti da università private (è il caso della Bocconi), la detrazione spetta per un importo non superiore a quello stabilito per tasse e contributi versati per le analoghe prestazioni rese da istituti statali italiani. L'equiparazione deve avvenire considerando l'affinità del corso di laurea (ossia “per materia”) dell'università libera rispetto a quelli della statale, privilegiando i corsi di laurea tenuti presso l'università statale esistente nella stessa città (ossia “per luogo”) ovvero ubicata in una città della stessa regione.
Per i master gestiti da università private (è il caso della Bocconi), la detrazione spetta per un importo non superiore a quello stabilito per tasse e contributi versati per le analoghe prestazioni rese da istituti statali italiani. L'equiparazione deve avvenire considerando l'affinità del corso di laurea (ossia “per materia”) dell'università libera rispetto a quelli della statale, privilegiando i corsi di laurea tenuti presso l'università statale esistente nella stessa città (ossia “per luogo”) ovvero ubicata in una città della stessa regione.
risponde
Antonina Giordano
pubblicato Martedì 22 Febbraio 2011
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