La Posta
Premi versati a compagnie di assicurazione non residenti
Possono essere detratti i premi per assicurazione sulla vita e contro gli infortuni versati da un cittadino italiano a compagnie di assicurazione non residenti in Italia?
K. Gitto
L’articolo 15 del Tuir consente di detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 19% di talunivoneri sostenuti dal contribuente, se non deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito complessivo.
In particolare, con riferimento ai premi di assicurazione, il comma 1, lettera f), prevede la possibilità di detrarre i premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5% da qualsiasi causa derivante ovvero di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se l’impresa di assicurazione non ha facoltà di recesso dal contratto, per un importo complessivamente non superiore a 1.291,14 euro.
Con decreto del ministero delle Finanze, sentito l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private (Isvap), sono stabilite le caratteristiche alle quali devono rispondere i contratti che assicurano il rischio di non autosufficienza. Per i percettori di redditi di lavoro dipendente e assimilato, si tiene conto, ai fini del predetto limite, anche dei premi di assicurazione in relazione ai quali il datore di lavoro ha effettuato la detrazione in sede di ritenuta.
Pertanto, tali oneri possono essere portati in detrazione, anche se versati all’estero o a compagnie estere, purché ricorrano le condizioni descritte.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Mercoledì 16 Marzo 2011