Giovedì 9 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:45
La Posta
Proposta di acquisto di un immobile e obblighi di tassazione
Mio figlio sta per acquistare casa. La proposta di acquisto di un immobile è soggetta alla registrazione?
Francesco Moro
Ai fini della tassazione della proposta di acquisto di un immobile occorre distinguere tra proposta accettata e proposta solamente formulata.
La proposta di acquisto se accettata (coerentemente con le previsioni dell’articolo 1326, comma 1, del codice civile, secondo cui “il contratto è concluso nel momento in cui chi fa fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte”) da entrambe le parti è da qualificarsi a tutti gli effetti come atto di natura negoziale e si configura come contratto preliminare di compravendita immobiliare, soggetto alla registrazione e al pagamento dell'imposta di registro. L'accettazione della proposta, inoltre, deve essere sottoposta a tassazione se espressa in calce alla proposta perché essa concorre a formare il contratto nel momento in cui l'accettazione stessa sia conoscibile o conosciuta dal proponente (è questo contratto, infatti, a formare oggetto di tassazione). L'accettazione formulata in un documento separato da quello che contiene la proposta non va sottoposta a registrazione, in quanto soggetto a imposizione è, come detto, il contratto che si forma con l'avvenuta conoscenza dell'accettazione stessa da parte del proponente. Viceversa, la semplice proposta contrattuale formulata da una delle parti, se non sottoscritta per accettazione dalla controparte, costituisce un mero atto prenegoziale e non è soggetta a registrazione. La legge di registro (Dpr 131/1986) non impone la registrazione della proposta perchè solo la stipula del contratto costituisce manifestazione della capacità contributiva che deve essere tassata con l'applicazione dell'imposta di registro.
Antonina Giordano
La proposta di acquisto se accettata (coerentemente con le previsioni dell’articolo 1326, comma 1, del codice civile, secondo cui “il contratto è concluso nel momento in cui chi fa fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte”) da entrambe le parti è da qualificarsi a tutti gli effetti come atto di natura negoziale e si configura come contratto preliminare di compravendita immobiliare, soggetto alla registrazione e al pagamento dell'imposta di registro. L'accettazione della proposta, inoltre, deve essere sottoposta a tassazione se espressa in calce alla proposta perché essa concorre a formare il contratto nel momento in cui l'accettazione stessa sia conoscibile o conosciuta dal proponente (è questo contratto, infatti, a formare oggetto di tassazione). L'accettazione formulata in un documento separato da quello che contiene la proposta non va sottoposta a registrazione, in quanto soggetto a imposizione è, come detto, il contratto che si forma con l'avvenuta conoscenza dell'accettazione stessa da parte del proponente. Viceversa, la semplice proposta contrattuale formulata da una delle parti, se non sottoscritta per accettazione dalla controparte, costituisce un mero atto prenegoziale e non è soggetta a registrazione. La legge di registro (Dpr 131/1986) non impone la registrazione della proposta perchè solo la stipula del contratto costituisce manifestazione della capacità contributiva che deve essere tassata con l'applicazione dell'imposta di registro.
Antonina Giordano
pubblicato Venerdì 16 Gennaio 2009
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