Venerdì 25 Maggio 2012 - Aggiornato alle 9:27
La Posta
Regime Iva per cassa per la cessione al privato consumatore
A una cessione effettuata nei confronti di una persona fisica titolare di un’impresa individuale che effettua acquisti in veste di privato consumatore si può applicare il regime Iva per cassa?
S. Pacilio
Il regime dell’Iva per cassa non si applica nel caso in cui la cessione di beni o la prestazione di servizi sia effettuata nei confronti di privati consumatori.
L’art. 7 del Dl 185/2008 ha esteso la possibilità di effettuare cessioni di beni e prestazioni di servizi per le quali l’Iva diventa esigibile al momento dell’effettiva riscossione del corrispettivo alle operazioni effettuate nei confronti di cessionari o committenti che agiscono nell’esercizio di impresa, arte o professione (il differimento dell’esigibilità dell’Iva era previsto dall’articolo 6, quinto comma, del Dpr 633/1972, limitatamente alle operazioni effettuate nei confronti di alcune specifiche tipologie di soggetti, aventi in genere natura pubblica, tra i quali lo Stato, gli enti pubblici territoriali, le unità sanitarie locali, le camere di commercio eccetera).
Pertanto, se la persona fisica titolare di un’impresa individuale o esercente arti o professioni acquista sia in veste di soggetto passivo sia di privato consumatore, è consentito al cedente o prestatore di esercitare l’opzione per il differimento dell’esigibilità dell’imposta solo per gli acquisti effettuati nell’esercizio di impresa, arte o professione.
L’art. 7 del Dl 185/2008 ha esteso la possibilità di effettuare cessioni di beni e prestazioni di servizi per le quali l’Iva diventa esigibile al momento dell’effettiva riscossione del corrispettivo alle operazioni effettuate nei confronti di cessionari o committenti che agiscono nell’esercizio di impresa, arte o professione (il differimento dell’esigibilità dell’Iva era previsto dall’articolo 6, quinto comma, del Dpr 633/1972, limitatamente alle operazioni effettuate nei confronti di alcune specifiche tipologie di soggetti, aventi in genere natura pubblica, tra i quali lo Stato, gli enti pubblici territoriali, le unità sanitarie locali, le camere di commercio eccetera).
Pertanto, se la persona fisica titolare di un’impresa individuale o esercente arti o professioni acquista sia in veste di soggetto passivo sia di privato consumatore, è consentito al cedente o prestatore di esercitare l’opzione per il differimento dell’esigibilità dell’imposta solo per gli acquisti effettuati nell’esercizio di impresa, arte o professione.
risponde
Antonina Giordano
pubblicato Lunedì 12 Luglio 2010
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