La Posta
Registrazione della procura generale e della procura speciale
A quali oneri fiscali di registrazione è soggetta la procura generale e la procura speciale? Una procura generale redatta all’estero è soggetta all’imposta di bollo?
L. Miceli
In merito al trattamento fiscale, occorre distinguere tra procura generale, conferita per l’espletamento di tutti gli affari facenti capo al rappresentato, e procura speciale, conferita per il compimento di un determinato atto.
La procura generale, quale atto pubblico o scrittura privata autenticata, è soggetta alla registrazione in termine fisso entro venti giorni dalla data dell’atto, se formato in Italia, entro sessanta giorni, se formato all’estero, e sconta l’imposta di registro in misura fissa.
La procura speciale è invece soggetta a registrazione solo in caso d’uso - anche se redatta per atto pubblico o scrittura privata autenticata - e sconta l’imposta in misura fissa. Ricorre il caso d’uso quando un atto si deposita, per essere acquisito agli atti, presso le cancellerie giudiziarie nell’esplicazione di attività amministrative o presso le amministrazioni dello Stato o degli enti pubblici territoriali e i rispettivi organi di controllo, salvo che il deposito avvenga ai fini dell’adempimento di un’obbligazione delle suddette amministrazioni, enti o organi ovvero sia obbligatorio per legge o regolamento.
Relativamente al secondo dei quesiti, si precisa che gli atti formati all’estero sono soggetti alle stesse imposte stabilite per i corrispondenti atti formati nello Stato italiano. Agli effetti dell’imposta di bollo, le procure generali redatte all’estero sono soggette al tributo solo in caso d’uso, vale a dire quando detti atti vengono presentati all’ufficio delle Entrate per la registrazione.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Martedì 25 Gennaio 2011