La Posta
Soggetti passivi ai fini dell’imposta di successione
Il rinunciatario all’eredità ha il diritto di essere considerato fuori dall’asse ereditario anche ai fini fiscali?
G. Santospirito
L’eredità si acquisisce esclusivamente con l’accettazione. L’accettazione è, infatti, il negozio giuridico unilaterale che consente al chiamato di acquistare l’eredità aderendo alla chiamata ereditaria. L’accettazione può essere espressa (se la dichiarazione è resa in un atto pubblico o in una scrittura privata), tacita (quando il chiamato all’eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare), implicita (quando il chiamato compia atti di disposizione dei beni ereditari che non avrebbe il diritto di fare se non nella sua qualità di erede) o ex lege (quando ricorrono le ipotesi previste dagli articoli 477 e 478 del codice civile).
L’art. 5 del  Testo unico n. 346 del 31 ottobre 1990, recante le disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni, precisa che l’imposta è dovuta dagli eredi e dai legatari. Il rinunciatario all’eredità è, pertanto, estraneo alla successione e ai conseguenti oneri tributari.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Martedì 15 Giugno 2010