La Posta
Spese di crioconservazione del cordone ombelicale
La spesa di crioconservazione del cordone ombelicale è detraibile?
Luisella Spasaro
L'Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 155/E del 12 giugno 2009, ha ribadito che la detrazione dall'imposta lorda di un importo pari al 19% delle spese sanitarie per la parte eccedente 129,11 euro (articolo 15 del Tuir) riguarda esclusivamente le spese mediche, di assistenza specifica, chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere. In caso di dubbio sulla natura delle spese mediche occorre far rinvio alle disposizioni dettate dal ministero della Salute che prevede un apposito elenco.
In Italia, in base alla legge n. 219/2005, la possibilità di conservazione di sangue da cordone ombelicale ad uso personale riconosciuta nei soli casi di uso dedicato al neonato o a consanguinei con patologia in atto al momento della raccolta per la quale risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l'utilizzo di cellule staminali da sangue cordonale, previa presentazione di motivata documentazione clinico sanitaria.
E', altresì, consentita la conservazione del prelievo per “uso dedicato”, nel caso di famiglie a rischio di avere figli affetti da malattie geneticamente determinate per le quali risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l'utilizzo di cellule staminali da sangue cordonale previa presentazione di motivata documentazione clinico sanitaria rilasciata da parte di un medico specialista nel relativo ambito clinico.
La conservazione di sangue cordonale nei suddetti casi di “uso allogenico” e “uso dedicato” deve avvenire esclusivamente presso strutture trasfusionali pubbliche o individuate dalla disciplina vigente in materia.

risponde
Antonina Giordano
 pubblicato Lunedì 8 Marzo 2010