La Posta
Uso di autovetture con messaggi promozionali
Sono titolare di un’azienda e, per incrementare l’attività, effettuo campagne promozionali utilizzando autovetture che recano messaggi pubblicitari, con le quali i collaboratori si recano a visitare i clienti. I costi relativi ai mezzi utilizzati possono essere considerati strumentali e, quindi, interamente deducibili? Ha una diversa rilevanza il fatto di averli in leasing o a noleggio?
F. Resti
Ai sensi dell’articolo 164, comma 1, lettera a), n. 1, del Tuir, sono strumentali all’attività d’impresa (e i relativi costi interamente deducibili) quei beni senza i quali l’attività stessa non può essere esercitata (ad esempio, le autovetture per le imprese che effettuano attività di noleggio).
Le autovetture utilizzate da un’impresa commerciale allo scopo di visitare i propri clienti (nel quadro della presentazione del prodotto finalizzata alla successiva eventuale vendita) non configurano l’ipotesi di strumentalità dei beni d’impresa prevista dalla norma citata, in forza della quale sono da ritenersi tali quelli “...destinati ad essere utilizzati esclusivamente... nell’attività propria dell’impresa”.
Pertanto, le spese di acquisto e di gestione (manutenzioni, riparazioni, combustibili, lubrificanti eccetera) a esse relative, non rientrando nell’ambito di applicazione della disposizione indicata, non sono deducibili per l’intero ammontare, ma, ai sensi della successiva lettera b), nella misura del 40% su un tetto massimo di 18.075,99 euro.
Lo stesso trattamento si applica anche se l’utilizzo delle autovetture avviene in locazione finanziaria o noleggio. Nella prima ipotesi, non si tiene conto dell’ammontare dei canoni proporzionalmente corrispondente al costo che eccede il limite su indicato; in caso di noleggio, invece, il tetto massimo di spesa su cui poter calcolare il 40% è fissato a 3.615,20 euro.

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 pubblicato Mercoledì 10 Novembre 2010