Bilancio e contabilità

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Le quote di ammortamento relative a tali beni contabilizzate nel bilancio sono fiscalmente deducili solo previa verifica della strumentalità degli stessi all'attività d'impresa
Il decreto 8 giugno 2011 - emanato per coordinare i principi Ias/Ifrs con le regole di determinazione della base imponibile Ires - ha confermato i chiarimenti della circolare 7/2011, stabilendo l'irrilevanza dei maggiori o minori valori da valutazione attribuiti agli immobili, impianti e macchinari ai sensi del principio contabile Ias 16. [...]
Il principio contabile internazionale n. 16 precisa, tra l'altro, quando è possibile ammortizzare i beni in esame e come occorre ripartirne il valore durante la vita utile
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Il valore ammortizzabile può essere distribuito sistematicamente, durante la vita utile del bene, secondo uno dei tre criteri previsti dallo Ias 16, vale a dire: a quote costanti, a quote decrescenti e per unità di prodotto, ossia imputando a conto economico una quota basata sull'utilizzo o sulla produzione attesa dal bene. [...]
Per contabilizzarne il costo, è necessario che lo stesso sia determinabile in modo attendibile e sussista la probabilità che il bene generi in futuro benefici economici
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Lo Ias 16 si occupa di chiarire le regole da utilizzare per la contabilizzazione di taluni beni utilizzati nell’attività dell’impresa. Si tratta di quei beni che, in linea generale, potremmo assimilare alla tradizionale categoria dei beni strumentali, ossia quelli utilizzati esclusivamente nell’impresa per lo svolgimento dell’attività. [...]
cartello con indicazioni per passato, presente e futuro
Chi utilizza criteri civilistici può dedurre per intero la quota di Tfr contabilizzata a conto economico; cambia la situazione se si applicano i principi contabili internazionali
cartello con indicazioni per passato, presente e futuro
Per le peculiarità contabili che li contraddistinguono e le precisazioni fiscali emanate assumono particolare rilevanza le somme spettanti a titolo di trattamento di fine rapporto
cartello con indicazioni per passato, presente e futuro
Per taluni di questi costi non basta calcolare quanto maturato per il lavoro già svolto, è necessario stimare anche la quota che maturerà per l’attività da svolgere in futuro
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Andiamo alle regole fiscali. Con il trattamento riservato una particolarità tutta "internazionale": l'attualizzazione, con la conseguente rilevazione di interessi passivi
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Approfondiamo il terzo requisito fissato dal principio contabile internazionale n. 37 e analizziamo le principali differenze fra questo standard e l’omologo Oic n. 19
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Per la loro contabilizzazione sono necessari 3 requisiti. In questo intervento ci concentreremo sui primi 2, mentre il terzo verrà approfondito nel successivo articolo
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Le eventuali osservazioni sulla bozza pubblicata dall’Oic dovranno essere sottoposte dagli operatori interessati preferibilmente entro il prossimo 30 giugno
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Il documento dello scorso 23 novembre del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili si appoggia sulla risoluzione 212/E/dell’8 agosto 2007