Sapevate che...

Chicago, taglia su evasore offresi
wanted
Un premio in denaro in cambio della collaborazione col Fisco nella lotta all'evasione. È il cavallo di battaglia della nuova politica fiscale annunciata dal sindaco di Chicago Richard Daley per salvare le casse comunali dalla bancarotta. Un'iniziativa da vecchio film western che fa penzolare il cartello "Wanted" sulla testa di chi non paga le tasse. La ricompensa promessa dal primo cittadino della città di Obama per incentivare i cittadini a fare i nomi degli evasori potrebbe aggirarsi tra il 10 e il 15 per cento del gettito recuperato con la segnalazione. (la.mi)
5/11/2009
Dalle stelle… alle stalle!
scienziato pazzo
Da scienziato a genio dell'evasione fiscale. Una formula costata cara a un guru della Nasa in tema di satelliti. La polizia lo ha colto mentre cercava di vendere informazioni top secret ai servizi segreti stranieri, staccando fatture astronomiche - è proprio il caso di dirlo - al governo americano. Così la sua buona stella è diventata meteorite: lo scienziato ha spiegato di aver sovrafatturato la Nasa, per 265mila dollari, per riempire il buco nero che si era creato nelle sue tasche. Dovrà invece adesso affrontare il tunnel del processo per tentato spionaggio ed evasione fiscale. (ch.ci.)
5/11/2009
Tassa a quattro zampe
bolt un eroe a quattro zampe
Muso imbronciato e orecchie dritte? Qui c’è lo zampino del fiscal dog… Se i vostri amici a quattro zampe vi sono ancora fedeli ma “hanno messo il muso”, è perché avranno sicuramente sentito parlare dai loro simili americani della “Toby tax”, la tassa di proprietà sui cani, così battezzata dal nome del cucciolo di labrador del governatore del Massachusetts, Deval Patrick. La sua proposta servirebbe a finanziare il piano di sterilizzazione voluto dalle autorità per limitare il randagismo. Auguriamoci che per i padroni dei cani valga il detto: “Tax che abbaia non morde!” (gi.ma).
21/10/2009
Task force pope-fisco
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Il fisco russo, nella sua lotta contro l'evasione tributaria, può contare su un alleato di livello davvero "alto": il clero ortodosso. Non pagare le tasse, si sa, è una pratica messa sotto accusa da ogni religione, ma mai, come in Russia, una chiesa si era impegnata in modo così esplicito e concreto per riportare sulla "retta via" cittadini persi sulla via dell'evasione. In pratica, i pope, individuati nella loro comunità i fedeli "infedeli" al fisco, tentano di convincerli che è dovere di ogni credente versare il proprio contributo nelle casse dello Stato. (am.ba)
8/10/2009