Sapevate che...

Nuda per "coprire" le tasse
donna nuda a cavallo
Lady Godiva è il nome di una nobildonna anglosassone vissuta nell'XI secolo che, secondo il racconto tramandato dallo storico Ruggero di Wendover, cavalcò nuda nella contea di Coventry per ottenere la riduzione delle tasse imposte dal marito, il conte Leofrico. Il marito si era sempre rifiutato di aderire alla richiesta della moglie che difendeva il popolo oppresso. Le promise, però, che lo avrebbe fatto a una condizione: cavalcare nuda per il borgo. La donna non se lo fece ripetere due volte e il marito, sorpreso dall'audacia della sposa, mantenne la parola. (gidimster)
15/7/2009
Per amore cosa non fa l’evasore
L'amore a ore non è affatto un'innocente evasione. La Società per la verità cosmica, nuova setta religiosa giapponese, si è vista recapitare una multa record - 300 milioni di yen, oltre due milioni di euro - per evasione fiscale. La colpa? Aver fatto passare per donazioni esentasse una parte degli introiti ricavati dall'affitto di una ventina di love hotel, gli alberghi a ore destinati alle coppie. Il gestore di una di queste strutture ha sostenuto che dei 5.500 yen (circa 40 euro) che gli amanti clandestini pagano per un'ora, quasi la metà va in beneficenza. (la.mi)
16/6/2009
Se fatturi puoi vincere alla lotteria
Chi l'ha detto che rilasciare la fattura è una rottura? Ad Atene chi emette fattura rischia di vincere una fortuna. Nell'antica polis è partita la lotteria della fattura: un'idea del Fisco greco per cercare di arginare la crescita dell'economia sommersa. L'amministrazione fiscale ha proposto di rimborsare tutte le fatture emesse, a prescindere dall'ammontare, se le ultime due cifre del documento contabile coincidono con gli ultimi due numeri del biglietto vincente della lotteria nazionale, che si estrae ogni settimana. Insomma, la dea bendata bacia la fattura fortunata! (gi.ma)
28/5/2009
L’antica polis tassa i Paperoni
partenone
Ad Atene “una tantum” sui Paperoni. La scure del fisco greco si abbatte sui ricchi. Il governo del Paese ha manifestato l’intento di introdurre una tassa una tantum compresa tra mille e 5mila euro per 128mila Greci con reddito lordo superiore ai 60mila euro l’anno. La tassa sui ricchi porterà al Paese 250 milioni di euro di extra-gettito, restringendo il buco di bilancio, che quest’anno ha raggiunto il 3,7% del prodotto interno lordo. I cittadini più benestanti dovranno così supportare gli sforzi compiuti dal governo per uscire dalla crisi. (gi.ma)

8/5/2009